CHI SIAMO
L’Associazione Centro di Ascolto e Prima Accoglienza "Buon Pastore” è una realtà promossa dalla Caritas diocesana fin dal 1989 e costituita in associazione nel 1995.
Le due entità non vanno confuse: la Caritas Diocesana è l’ufficio pastorale che ha il compito primario di educare la comunità cristiana alla testimonianza della Carità; l’Associazione è uno strumento operativo per una prima risposta ai bisogni della persone, un’attività concreta di volontariato dove chiunque può esprimere la propria vocazione al servizio. Pur essendo emanazione della Caritas, si struttura in maniera autonoma, con una sede propria e un bilancio proprio, anche se di chiara matrice ecclesiale e diocesana.
Fulcro dell’attività associativa è il Centro d’Ascolto, strumento pastorale della Caritas diocesana, luogo privilegiato (perché consegnato dalla tradizione e confermato dall’esperienza) in cui si intessono relazioni con i poveri, maestri e pulpito del parlare e dell'agire di ogni Caritas.
Il servizio del Centro di Ascolto diocesano è coordinato da una persona, incaricata dal direttore della Caritas diocesana, che promuove e gestisce direttamente il servizio stesso. All’interno del Centro di Ascolto diocesano operano sia volontari che collaboratori retribuiti.
Nel Centro di ascolto gli operatori lavorano in équipe. Periodicamente si confrontano su come supportare le diverse persone incontrate. Questo permette di armonizzare i criteri di intervento e rendere omogeneo lo stile di lavoro.

In sintesi, il Centro si caratterizza come:
- segno dell’attenzione della Chiesa locale verso i poveri;
- luogo di promozione di percorsi di uscita dall’emarginazione;
- “Antenna” e luogo di osservazione dei bisogni;
- Primo luogo di analisi dei cambiamenti e dei fenomeni sociali;
- luogo di sensibilizzazione, insieme con la Caritas diocesana, nei confronti della comunità ecclesiale e civile.

Per concludere, il Centro è una realtà che cerca di saldare la logica del “segno” con quella del “lievito” dentro la comunità ecclesiale e civile. Dal Centro di Ascolto partono le proposte per i nostri progetti e servizi.


I PROGETTI
Siamo impegnati in:
- progetti con Enti di formazione professionali;
- attività di aiuto a detenuti o a ex detenuti;
- attività di aiuto a tossico dipendenti e alcolisti;
- attività di aiuto a ospedalizzati o convalescenti;
- progetto zingari (stanziali o di passaggio);
- pronto intervento per minori soli (anni 14-18);
- assistenza a senza fissa dimora italiani e stranieri;
- accoglienza e primo sostegno a rifugiati, lavoratori e famiglie straniere;
- progetti interculturali (organizzazione di feste, cineforum…).


I SERVIZI
L’ascolto è la funzione essenziale del Centro e a partire da questo, in assenza di risposte adeguate sul territorio, l’Associazione ha promosso nel tempo alcuni servizi di prima e seconda accoglienza.
L’organizzazione di questi servizi, la loro regolamentazione e le modalità di accesso riflettono “l’ottica educativa” che accresce il senso di responsabilità e la promozione della persona, e “l’ottica dell’unitarietà”, dove il carattere di accessorietà dei servizi di prima accoglienza rispetto alla fase di ascolto, non identifica settori autonomi a sé stanti, ma la visione unitaria della vita del Centro, condizione per garantire ai “poveri” un servizio di qualità adeguato ai loro bisogni e per quanto possibile non assistenzialistico.

Sono previsti:
- servizio diurno di ascolto, informazione e orientamento (volta a fornire l’accesso alle risorse pubbliche e private, l’aiuto nella ricerca di alloggio e lavoro, segnalazioni di corsi professionali, assistenza per malati, anziani, disabili…);
- servizio di ospitalità diurna per persone in stato di grave necessità;
- prima colazione;
- bagni e docce;
- lavanderia, asciugatoio e stireria;
- guardaroba;
- ambulatorio per persone in difficoltà per consulenze mediche e farmaceutiche;
- servizio telefonico e recapito posta;
- pacchi alimentari settimanali;
- mensa;
- servizio di ospitalità notturna residenziale per uomini (35 posti letto);
- servizio di ospitalità notturna residenziale per donne (6/7 posti letto);
- servizio di seconda accoglienza residenziale per lavoratori (25 posti letto).

Per l’organizzazione interna sono previsti, inoltre, un servizio segreteria, un servizio dispensa, un servizio spesa, un servizio manutenzione, trasporti.


FINALITA’
In primo luogo i servizi devono essere visti come "opere-segno": segno per i poveri di un Dio che è amore, accoglienza e perdono; segno per i cristiani di come essere fedeli al Vangelo; segno per il mondo di cosa sta a cuore alla Chiesa.

I servizi devono garantire:
- la sintonia con l'evolversi dei bisogni e delle povertà;
- la ricerca di forme gestionali aggiornate, efficaci e partecipate;
- la verifica del valore di segno nel cambiamento socio-culturale;
- modalità dinamiche nel coinvolgimento comunitario;
- un sapiente uso delle risorse disponibili o attivabili;
- la formazione permanente degli operatori e volontari ed il sostegno costante delle loro motivazioni;


COME SIAMO ORGANIZZATI
L’associazione è governata da un consiglio direttivo che ha il compito di dare attuazione alle linee programmatiche indicate dall’assemblea dei soci e prendersi carico dell’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.

L’operatività è affidata all’equipe degli operatori dell’ascolto e al coordinamento dei responsabili di settore di cui fanno parte operatori retribuiti e volontari.

L’Associazione si avvale inoltre della insostituibile collaborazione di ragazzi e ragazze in servizio civile e volontari impegnati a turno nei vari servizi.
Tutte le attività vengono svolte sollecitando il contatto e ricercando la collaborazione dei servizi sociali pubblici (Comune, Ausl, Simap, Sert, Comunità terapeutiche, Forze dell’ordine, Prefettura, Questura…), le parrocchie, le altre associazioni delle varie diocesi. 

Periodicamente si svolgono assemblee, incontri di settore, itinerari formativi, per momenti di formazione, verifica, approfondimento culturale.


COME CI PUOI AIUTARE
- Diventa volontario! Offrendo un po’ del tuo tempo per aiutarci ad aiutare gli altri. In segreteria, in guardaroba, in mensa, in accoglienza notturna.
- Hai degli oggetti che non usi? Regalaceli! Noi li distribuiremo a chi non ha la possibilità di comprarli. Occorrono indumenti, asciugamani, pannolini, biancheria, cancelleria, scarpe,  alimenti, frutta, verdura, prodotti per l’infanzia, detersivi e prodotti per pulizie.
- Facci conoscere ai tuoi amici!
-
Metti a disposizione le tue competenze!
- Fai un’offerta!


APERTURA
Il Centro è aperto al pubblico il Lunedì-Mercoledì-Venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00. In via Fossato Vecchio 20, a Forlì.
Tel. 0543-35192  fax 0543-39379
E-mail: centrodiascolto@caritas-forli.it


CONTATTI
Sauro Bandi
Presidente e Direttore organizzativo
Ufficio: 0543-30299
E-mail: direttore@caritas-forli.it

Marcello Copertino
Coordinatore
Ufficio: 0543-35192
E-mail: centrodiascolto@caritas-forli.it

Mario D'Alessandro
Responsabile di segreteria
Ufficio: 0543-35192
E-mail: centrodiascolto@caritas-forli.it




“Il Buon Pastore è Gesù misericordioso: è sempre lui che si muove per primo per venirci a cercare anche quando andiamo fuori strada. Lui ci carica con amore sulle sue spalle e ci ridona la gioia di stare con i fratelli.”

(Luca 15, 4-7)


Le spalle del pastore sono un luogo ambito e sicuro: solo il Buon Pastore sa quanto sia grande la paura di sentirsi soli, di non vedere più gli altri, di non sentire più la voce che ci ha guidato.
Solo il Signore può compiere quel gesto tanto assurdo di lasciare le altre novantanove pecore nell’ovile per andare incontro a quella smarrita.



Ufficio Diocesano: Piazza Dante, 1
Apertura: lunedì - mercoledì - venerdì
dalle 9,00 alle 12,00
Tel. 0543-26061
Casa Buon Pastore: Via dei Mille, 28
Apertura: dal lunedì al venerdì
dalle 9,00 alle 12,00
e dalle 15,00 alle 19,00
Tel. 0543-30299
email: segreteria@caritas-forli.it
Ufficio Servizio Civile: C.so della Repubblica, 75
Apertura: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9,00 alle 13,00 lunedì dalle 15,00 alle 19,00
Tel. 0543-30527
email: serviziocivile@caritas-forli.it