Accoglienza richiedenti asilo e rifugiati

Il Cda diocesano accoglie e sostiene con i propri servizi persone appartenenti alla categoria dei richiedenti protezione internazionale o dei titolari di protezione di vario titolo riconosciuta.

Da diversi anni, ormai, gli appartenenti alla categoria dei “richiedenti asilo e rifugiati” occupano una porzione di utenza numericamente molto consistente rispetto all’utenza generale della Fondazione Buon Pastore-Caritas Forlì. L’accoglienza che la Fondazione mette a disposizione per questa categoria di utenti nel 2018 ha compreso un CAS di 12 posti per richiedenti asilo (in RTI con la Coop.Dialogos) in Convenzione con la Prefettura di Forlì e l’ASP San Vincenzo de’ Paoli (attività cessata nell’ottobre 2018) ma soprattutto i servizi di accoglienza, mensa, guardaroba, docce, ascolto, informazione ed orientamento giuridico, al lavoro ecc. per coloro che, essendo fuoriusciti o mai inseriti nelle strutture preposte, avessero necessità del nostro aiuto. Nel 2018 abbiamo registrato 432 persone di appartenenti alla categoria “richiedenti asilo e rifugiati” Il che rispetto al totale dell’utenza del CDA diocesano (pari a 1172 unità) costituisce il 36,86%. Rispetto al 2017 (391 presenze) si nota pertanto un incremento del 10,49%. Il totale degli utenti di questa categoria può essere suddiviso in 407 singoli e 25 persone appartenente a nuclei familiari (17 nuclei in totale); di questi, si registrano 234 nuovi arrivi (pari al 54,17%) e 198 ritorni (pari al 45,83%). Tra i nuovi arrivi possiamo menzionare persone giunte autonomamente al nostro Centro prive di documenti ma desiderose di essere aiutate a formalizzare la richiesta di permesso di soggiorno e di entrare nei percorsi di accoglienza, come anche ragazzi fuoriusciti dai Cas (locali o di altre regioni) in seguito all’ottenimento di una qualche forma di riconoscimento, alla revoca delle misure di accoglienza per motivi disciplinari, al diniego da parte del tribunale ordinario di Bologna (evento al quale sino al luglio del 2018 conseguiva la fuoriuscita dal sistema di accoglienza). Tra i ritorni invece vanno menzionati tutte quelle persone, già conosciute negli anni passati, che nel frattempo hanno terminato l’iter giuridico e sono state dimesse dai centri di accoglienza o, coloro che, pur in possesso di un titolo di soggiorno, non sono riusciti a trovare una sistemazione lavorativa e alloggiativa stabile che ha permesso loro il raggiungimento della tanto agognata autonomia

Aggregando per servizi erogati, il servizio di cui le persone hanno usufruito maggiormente è stato quello dell’ascolto, l'accoglienza notturna, l’orientamento lavorativo, quello per problemi relativi ai documenti e l’orientamento alla rete dei servizi del territorio.

APERTURA 
Il Centro d’Ascolto diocesano è aperto al pubblico il lunedì-mercoledì-venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00.
In via Fossato Vecchio 20, a Forlì. 
Per prendere appuntamento per un colloquio d'ascolto:
Tel. 0543-35192  Fax 0543-39379
E-mail: centrodiascolto@caritas-forli.it