Il Baratto (Nadia Bertozzi, Centro per le Famiglie Comune di Forlì)

Da dove nasce l’idea di organizzare “Feste del baratto”?

In un primo momento abbiamo proposto alle famiglie delle esperienze di baratto che avevano al centro gli indumenti per bambini e abbiamo subito visto che la cosa era piaciuta molto. Così abbiamo proposto quella che abbiamo chiamato “Toy’s swap party”, dedicando l’evento esclusivamente allo scambio di giocattoli. L’idea è partita dalle famiglie e crediamo che questa esperienza porti con sé un valore fortemente educativo che è quello di insegnare al proprio figlio a regalare ad altri ciò che è superfluo.

 

Attorno all’esperienza del baratto, poi, avete arricchito la vostra proposta.

Sì, abbiamo aggiunto la parola “party” perché vogliamo che questi siano comunque momenti di

festa, in cui io non vengo solo a scambiare un oggetto ma incontro altre persone e stringo nuovi legami. Quello di scambiare  relazioni ed emozioni con altri è assolutamente un bisogno primario nella vita di oggi.

 

Grazie a questi momenti, nascono quindi dei legami che poi durano anche al di fuori del centro?

Assolutamente sì: è proprio questo uno degli obiettivi primari del Centro famiglie. Oggi si incontrano sempre meno spesso le altre famiglie e noi proviamo a far nascere nuove reti di legami. Ci sono ad esempio, delle mamme straniere che vengono al centro forse soprattutto per uscire di casa e conoscere forlivesi con cui, altrimenti, difficilmente riuscirebbero a stabilire un contatto