
La sera di domenica 25 novembre 2018 si è svolto l'incontro
del vescovo con i sacerdoti e i laici referenti delle comunità straniere
cattoliche della nostra diocesi: africani francofoni e anglofoni, indiani del
Kerala, filippini, romeni e ucraini di rito greco-cattolico, polacchi. E'
stato un primo appuntamento, occasione per ciascuna comunità di presentarsi,
per esporre i relativi momenti di incontro, incentrati prevalentemente sulla
celebrazione liturgica secondo lingua e rito proprio. Il momento della messa,
settimanale o mensile, con orari fissi o alternati a seconda delle diverse
disponibilità del sacerdote che guida le comunità, resta il fattore aggregante
nella fede e nella tradizione culturale. Tranne quella greco-cattolica romena,
che celebra i suoi riti nella chiesa di S.Francesco, totalmente a sua
disposizione dopo la partenza dei frati, le restanti comunità sono ospiti di
altre parrocchie o chiese. I filippini si incontrano a S.Pellegrino, i polacchi
a Regina pacis, gli ucrani a S.Filippo Neri, gli africani anglofoni a San
Giovanni evangelista, mentre gli africani francofoni a S.Mercuriale. A loro
volta gli indiani si ritrovano presso la chiesa di S.Pietro a Forlimpopoli,
dove si è consolidato nel tempo un nucleo di famiglie tutte originarie
del Kerala. E' stato un intenso momento di comunione e di visibile cattolicità
della nostra chiesa diocesana. Il prossimo appuntamento, tra qualche mese,
servirà per approfondire ulteriore conoscenza e per verificare le attese di
accoglienza e di integrazione, quali ostacoli ancora restano e cosa si apprezza
nello scambio di culture e di diverse espressioni della stessa fede.
Roberto Ravaioli - Servizio diocesano migrantes